album cover

Questo è un album di canzoni che ho scritto a partire dall'anno 2000. "Monk Walked In" e "Seeking" erano sul mio primo album che ho registrato a casa dei miei genitori a Roccasecca nel 2000 con me al piano e il mio amico Luca Pisani al contrabbasso. All'epoca, con il mio amico Marco Chiummiento, usammo il mio PC e una scheda Soundblaster compatibile per la registrazione. Dio solo sa che microfoni usammo e come entravano nella scheda audio PCI.

Le canzoni

Ad ogni modo, volevo scrivere due parole sulle canzoni. "Monk Walked In" è ovviamente dedicata a Thelonious Monk, un musicista che mi ha sempre ispirato tantissimo. Ogni volta che mi siedo al piano, finisco sempre per suonare i suoi pezzi, e ogni volta finisco per suonare il tema senza improvvisare perché le sue composizioni sono così perfette che qualsiasi altra melodia che non sia l'originale mi sembra un affronto alle orecchie.

"Vals Para Amparo" è dedicata alla mia compagna messicana Amparo. È un valzer in una tonalità minore che non si addice molto allo spirito di Amparo, che è una persona solare e una fonte di energia inesauribile. Mi riprometto di dedicarle una canzone più latina, magari una salsa, un mambo. Sto studiando un po' di montuno allo scopo.

"Blue No" è un blues, che è una delle forme standard nel Jazz. È nella tradizione be-bop ed è dedicata al grande Marco Panascia, bassista elettrico e acustico incredibile. Il titolo viene da una sua foto al noto "Blue Note" di New York, in cui lui copre in parte il logo del locale e si legge appunto solo "Blue No". A me questa cosa faceva ridere molto. Se a voi non fa ridere... pazienza.

"Seeking" è una ballad molto molto banalotta che era nel mio primo album di cui parlavo all'inizio. Ho cercato di usare un arrangiamento un po' più originale di quello del primo album.

"Season One" originariamente si chiamava "Some People Are Just Meant To Be Left Alone", che mi sembrava troppo lungo e deprimente, quindi l'ho cambiato, tanto i titoli nel Jazz non devono per forza dire qualcosa. Si tratta di un brano che ho scritto nel 2019, quando ero allievo alla Scuola Percentomusica. Siccome in quel periodo tutti i miei amici si riferivano a me come a "quello che suona be-bop", per rivalsa ho voluto provare a scrivere un pezzo un po' più nello stile di Wayne Shorter, con accordi che non si muovono necessariamente secondo i canoni dell'armonia be-bop. Non lo so se ci sono riuscito ma ricordo che un giorno ho portato la backing track e il lead sheet al Maestro Massimo Moriconi a scuola e lui ci ha suonato per buoni dieci minuti, il che mi è sembrato un buon segno all'epoca.

"Conspiracy Interlude" è una versione al piano di una parte che avevo scritto come chiusura di un pezzo pensato per la mia amica Camilla Sperati. Andatevi a sentire il suo album Moonrise, è molto bello e io vi suono pure qualche tastierina.

"You Grew In My Heart" è una canzone nello stile di Rodgers e Hart e ha un suo testo che potete trovare nello spartito qui sotto. Inizialmente era in 4/4 ma poi ho deciso che un arrangiamento in 3/4 funzionava meglio, forse.

"Standard Procedure" è un "Rhythm Changes", che insieme al Blues è una forma usatissima nel Jazz come veicolo per l'improvvisazione. I "Rhythm Changes" si chiamano così perché si basano sugli accordi di "I've Got Rhythm" di Gershwin. Come spesso mi succede, mi sono reso conto di aver copiato un riff da "Eternal Triangle", che è un pezzo be-bop molto divertente.

"Oh My Lord" è una roba ispirata al Gospel. Anche questa ha un testo, che si trova nello spartito qui sotto e che non ho osato cantare per non procurarvi danni alle orecchie, ma sarebbe bello sentirlo cantato da un vero coro Gospel.

Note tecniche

L'unica cosa degna di nota, dal punto di vista tecnico, in quest'album, è l'uso del basso Marcustico, che è uno strumento incredibile fatto su ordinazione da Joaquin Marco, un liutaio spagnolo. Chi conosce lo strumento saprà che è indissolubilmente associato al Maestro Dario Deidda. Per me Dario è un supereroe musicale, uno che gareggia in una lega a parte in cui per me c'è solo lui e nessun altro. Mi vergogno sempre quando pubblico qualcosa in cui suono questo strumento perché il confronto con il Maestro è impietoso. Però so anche che Dario è persona umile e mi perdonerà.

Lead sheet

Ecco gli spartiti dei brani dell'album, in formato PDF e MuseScore:

  1. Monk Walked In: PDF · MuseScore
  2. Vals Para Amparo: PDF · MuseScore
  3. Blue No: PDF · MuseScore
  4. Seeking: PDF · MuseScore
  5. Season One: PDF · MuseScore
  6. Conspiracy Interlude: PDF · MuseScore
  7. You Grew In My Heart: PDF · MuseScore
  8. Standard Procedure: PDF · MuseScore
  9. Oh My Lord: PDF · MuseScore

Ascolta l'album